Documentazione dell'Esperienza

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Il Liceo "Tito Livio" di Martina Franca

Quadro di riferimento

Il progetto nasce all'interno del Liceo Classico "Tito Livio"di Martina Franca (TA) durante l'a.s. 2008-2009 da un'idea della Prof.ssa Averna e con la preziosa collaborazione della Prof.ssa Ancona, entrambe docenti di Matematica e Fisica del Liceo.
Alcuni contenuti sono stati anche proposti con la collaborazione di altre due docenti delle stesse discipline, le Prof.sse Colucci Giuditta e Fucile Maria Teresa.
Gli studenti inizialmente coinvolti appartenevano a due classi del quinto ginnasio dello stesso liceo "Tito Livio". Successivamente gli stessi alunni frequentanti il secondo liceo (II A e II C) a cui si sono aggiunti altri allievi del primo liceo (I A e I C) hanno contribuito a far crescere il progetto, migliorandolo nella grafica e nei contenuti.
Tutti i partecipanti, dai docenti agli allievi, mostrano versatilità, interesse e curiosità nell'uso delle nuove tecnologie e, in particolare, le docenti dimostrano una decisa volontà di costruttiva applicazione di tali strumenti e risorse alla didattica delle discipline che insegnano.

Motivazioni

Il lavoro nasce a seguito della necessità di ampliamento delle attività avviate dalle due insegnanti di matematica del Liceo (Averna e Ancona) come sperimentazione dei percorsi M@tabel lavorando con tre classi di quinto ginnasio.
Considerato l'indirizzo a cui le classi appartengono, l'insegnamento della matematica necessita di continui agganci a riferimenti concreti al fine di evitare che un'eccessiva e sola formalizzazione ed astrazione dei contenuti disperda il senso dell'utilità che l'apprendimento di questa disciplina comporta, rischiando anche di demotivare gli allievi ed allontanarli dallo studio.
Inoltre l’intento dell’attività è far sì che gli allievi percepiscano se stessi e il gruppo come un riferimento per superare le singole difficoltà di comprensione e di lavoro e, al tempo stesso, come una palestra per un indispensabile allenamento nella soluzione dei problemi di matematica, che non cada nella noiosa ripetitività che stanca e allontana dal fine principale.